| La prima possibilità è la salita lungo la strada del Mangart. Dal punto di vista del tempo questa è la variante più lunga, ma dal punto di vista dell'orientamento e della tecnica è semplice. È adatta all'iniziazione allo scialpinismo. La seconda possibilità è attraverso l'alpeggio del Mangart. Vi arriviamo lungo l'alveo del torrente Mangart. Dall'alpeggio proseguiamo nella stessa direzione lungo il fondo della valle (ca. 30 min). Poi ci giriamo a destra verso sud-est, attraverso il bosco arriviamo alla strada sul valico Tamar 1462m. Se la neve è ghiacciata è meglio proseguire lungo la strada, altrimenti tra i larici seguiamo il sentiero pedonale lungo il crinale in parte ripido della Mesnovka verso nord-est. Il sentiero arriva alla strada al 9° tornante, e poi si dirama a destra di essa. A un'altezza di circa 1800 m la raggiungiamo di nuovo. Prima dell'ultima galleria le due possibilità si uniscono. Prima della galleria è meglio dirigersi nel pendio a sinistra sopra la strada e salire il più in alto possibile , fino ai resti di antichi edifici. Poi traversiamo verso nord-est fino al punto più alto della sella del Mangart. Scendiamo lungo un ampio pendio aperto e, a seconda delle condizioni della neve e della capacità sciistica, decidiamo se scieremo lungo la strada o lungo il sentiero pedonale. Lungo la strada la discesa è monotona e nelle gallerie è necessario togliere gli sci, ma con neve ghiacciata e dura è consigliabile. Se scendiamo lungo il sentiero pedonale ci ostacolano il bosco rado o la mancanza di neve. |