Gli inizi della Chiesa evangelica a Moravske toplice risalgono al XVI secolo, quando i riformatori Primož Trubar, Jurij Dalmatin, Sebastian Krelj e altri posero le fondamenta della lingua slovena. La chiesa dell'Ascensione del Signore a Bogojina Plečnik la conservò come portico d'ingresso e la usò per il coro, mentre appoggiò la nuova navata sul celebre pilastro di marmo, dal quale si slanciano possenti quattro archi.. Gli esperti constatano che a Bogojina Plečnik ha creato un'opera d'arte totale, nella quale gli accenti riconoscibili del maestro si fondono con elementi dell'architettura locale e dell'artigianato artistico. La chiesetta Rotonda di San Nicola a Selo, il più antico gioiello artistico, è caratterizzata da numerosi elementi del romanico che collocano la sua nascita nel XIII secolo.
Il patrimonio architettonico dei secoli passati a Murska Sobota è conservato dalla chiesa parrocchiale di San Nicola e dal maniero rinascimentale con parco all'inglese a Murska Sobota, nonché dal maniero barocco di campagna in mezzo al parco di Rakičan. Il nucleo dell'attuale aspetto urbano della città risale alla seconda metà del XIX secolo, mentre l'abitato un tempo tipicamente pannonico è stato fortemente modificato dagli interventi edilizi degli ultimi decenni.
La cappella di Markišavci si trova nel villaggio di Markišavci, che appartiene al comune di Murska Sobota. Dal punto di vista ecclesiastico appartiene però alla comunità di Puconci. Dapprima fu eretto un campanile con una campana e un annesso, destinato all'allora guardia del villaggio con due posti letto.Dopodiché questo edificio servì fino al 1993 come spazio per la custodia della pompa dei vigili del fuoco e del resto dell'attrezzatura.L'edificio fu demolito nel 1993 e fu costruita l'odierna cappella con due campane, che furono un dono della famiglia Gumilar e della famiglia Erjavec. L'8 agosto dello stesso anno la cappella fu benedetta.