Plezzo si trova nella parte superiore della Valle dell'Isonzo, incastonato tra vette imponenti delle Alpi Giulie nella Slovenia occidentale. È celebre per il verde smeraldo dell'Isonzo ed è oggi conosciuta soprattutto come la capitale delle esperienze adrenaliniche slovene, pur restando al tempo stesso una tranquilla località di montagna dalla storia ricca e dalla natura sorprendente.
Il fiume Isonzo è il cuore di tutto ciò che accade. La sua acqua limpida, di un verde insolito, attira in estate gli amanti degli sport acquatici, dal rafting e kayak fino al canyoning e della pesca al salmone del Danubio, mentre in estate la valle diventa uno dei principali punti di ritrovo europei per gli amanti delle acque bianche. Lungo l'alveo corrono sentieri molto amati per passeggiate e ciclismo, mentre un'esperienza particolare sono le Grandi gole dell'Isonzo, una stretta forra che il fiume ha scavato nella roccia. Chi cerca ancora più emozioni può scendere lungo una delle linee di zipline, cimentarsi nel canyoning o volare con il parapendio dai versanti circostanti.
I dintorni di Bovec sono disseminati di bellezze naturali. Sopra la valle la cascata Boka precipita in un getto alto più di cento metri, una delle più imponenti della Slovenia, mentre poco lontano si apre la bellezza selvaggia della valle di Trenta con la sorgente dell'Isonzo. Sopra la località si erge l'alpino Canin, al quale si sale con la cabinovia e dal quale, con tempo sereno, la vista si apre perfino fino al mare Adriatico; lungo una delle strade più alte della Slovenia si sale al la sella del Mangart. I percorsi escursionistici vanno da facili passeggiate di fondovalle a impegnative salite su cime di duemila metri e vie ferrate.
La Valle di Trenta, che si apre a nord di Bovec, è il vero cuore del Parco nazionale del Triglav. Qui sorgono il centro informazioni Dom Trenta e il giardino botanico alpino Juliana, e lungo il fiume corre un attrezzato Il Sentiero dell'Isonzo, che accompagna il fiume fin dalla sua sorgente. Dalla valle i sentieri salgono verso il passo Vršič e verso villaggi appartati come Log pod Mangartom, oltre pozze color smeraldo e cascate che i visitatori scoprono a piedi o in bicicletta.
La Valle dell'Isonzo porta anche profonde tracce della storia. Durante la Prima guerra mondiale qui passava il fronte dell'Isonzo, uno dei più duri fronti di montagna della storia, ricordato oggi da fortificate la fortezza di Kluže, i resti di postazioni e Il Sentiero della Pace, che collega i luoghi dell'antico campo di battaglia. Il patrimonio storico è presentato al meglio dal celebre museo nella vicina Caporetto, che per il suo allestimento ha ricevuto riconoscimenti internazionali, e le scene di questo campo di battaglia hanno ispirato anche la letteratura mondiale. Nei dintorni di Caporetto incantano inoltre la pittoresca cascata Kozjak e il vecchio ponte di Napoleone sull'Isonzo.
Le esperienze si susseguono in ogni stagione: d'estate i biker di montagna sono attratti dalla discesa dalle alture, d'inverno gli amanti della quiete si incamminano verso scialpinismo e slittino. Dopo una giornata nella natura, l'offerta culinaria locale è benvenuta; nelle trattorie servono piatti plasmati dalla dura vita di montagna, tra cui la specialità dei bovški krafi, un dolce con ripieno di pere secche e noci, mentre tra le prelibatezze protette c'è anche il formaggio pecorino di Bovec. Per la sua posizione la località è un punto di partenza molto amato per scoprire il Primorska più ampio e la vicina Italia.
Che vi attiri il fiume selvaggio, un'escursione in montagna o solo la quiete di una valle alpina, Bovec entusiasma in ogni stagione. Prenotate alloggi nella valle dell'Isonzo, ristoratevi nei ristoranti e scegliete le attività lungo il fiume e in montagna.