Se siete entrati nel versante soleggiato delle Alpi (in Slovenia) al valico di Libeliče, il percorso vi porterà attraverso il Črneško polje, oltre il lago di Dravograd, fino alla riva del fiume Meža, che a Dravograd sfocia nella Drava. A Dravograd si uniscono al percorso i ciclisti che arrivano dal valico di Vič. Il percorso comune prosegue verso Trbonje e Vuzenica. Il percorso è dolce, poco impegnativo e ben segnalato. Il paesaggio pittoresco cambia rapidamente il suo aspetto, mentre il tempo in bicicletta passa più in fretta di quanto vorremmo.
Se siete entrati in Slovenia al valico di confine di Vič, dirigetevi subito verso Dravograd. Il tragitto attraverso il centro storico non sia troppo veloce. Prendetevi il tempo almeno per visitare la celebre chiesa di pellegrinaggio di San Vito. Poi dirigetevi attraverso l'unico ponte (oltre la stazione ferroviaria) sulla riva destra del fiume Drava fino a Trbonje ovvero a Vuzenica.
Se siete entrati nel versante soleggiato delle Alpi (in Slovenia) al valico di Libeliče, il percorso vi porterà attraverso il Črneško polje, oltre il lago di Dravograd, fino alla riva del fiume Meža, che a Dravograd sfocia nella Drava. Per prima cosa ci saluta un pendio ripido e roccioso, chiamato Bukovje, dove le pendici nord-occidentali del Pohorje scendono fino alla Drava. L'intera area è tutelata come riserva forestale per le sue bellezze naturali. Ci attendono 9 chilometri di ambiente boschivo piacevole e rilassante.
A Trbonje possiamo visitare la chiesa e proseguire lungo la strada forestale verso il villaggio di Dravče oppure girare a sinistra, attraversare la Drava e continuare per Sp. Gortina verso Muta. La seconda possibilità passa per strade con traffico più intenso. Una discesa piacevole e non faticosa da Dravče ci porta a quello che un tempo era il più grande centro della fluitazione sulla Drava, Vuzenica. Qui è consigliabile una breve sosta, poiché verso Vuhred ci attende una salita ripida (18%), che per fortuna è breve. Nella salita ci serve da punto di orientamento la chiesa di pellegrinaggio della Santa Vergine Maria na Kamnu, da dove c'è una splendida vista sulla valle della Drava.
A Vuhred attraversiamo la Drava per la seconda volta e ci dirigiamo verso Radlje ob Dravi. Da Vuhred un percorso molto movimentato porta a Podvelka, a metà strada tra Dravograd e Maribor. Ci attende la prima salita più lunga, che corre lungo il fiume Velka verso Lovrenc na Pohorju. La salita di sei chilometri ci porta al punto più alto del percorso ciclabile della Drava – a Razpotje, che si trova a 543 metri di altezza. Possiamo proseguire il percorso verso Lovrenc na Pohorju, da dove c'è circa un chilometro di salita, oppure teniamo il percorso segnalato e scendiamo lungo il torrente Slepnica verso Rdeči Breg.
Da Lovrenc na Pohorju scendiamo lungo la strada regionale verso Puščava, dove, accanto alla chiesetta di Santa Maria, c'è un cimitero interessante. Scopritene la particolarità! Il tratto verso Činžat offre l'ultima salita importante del percorso e la cima ci ricompensa con un panorama meraviglioso. Seguono 5 chilometri di discesa oltre il maniero di Fala verso Ruše.
Da Ruše ci dirigiamo verso Bezena. Già nella località stessa dobbiamo fare attenzione alla segnaletica, poiché il percorso verso Maribor ci porta lungo carrarecce poco trafficate oltre il lungofiume di Limbuš e attraverso il bosco di Studenci fino alla riva del fiume Drava, dove ci attende una nuova pista ciclabile che ci conduce nella parte vecchia della città.
Attraversiamo la Drava e per le strade di Maribor arriviamo nel centro città.
Se vogliamo proseguire verso Ptuj, dobbiamo attraversare di nuovo la Drava. Lungo la Drava procediamo verso Pobrežje, dove possiamo scegliere la variante lungo la riva sinistra o destra del fiume. Se decidiamo di proseguire lungo la riva sinistra, a Pobrežje attraversiamo il canale e il vecchio alveo della Drava. Attraverso Malečnik e Trčova arriviamo a Zgornji ovvero Spodnji Duplek, dove dopo il distributore di benzina giriamo a destra verso Jablance. Fino a Ptuj procediamo più o meno vicino alla Drava. Lungo la strada possiamo visitare la chiesa di San Martino a Dvorjane oppure salire ai resti del castello sul Vurberk, 435 m, da dove si apre una delle più belle vedute sul Dravsko polje, fino al Boč. Grazie al terreno pianeggiante viaggiamo veloci e in lontananza si vede già la più antica città slovena, Ptuj.
Gli amanti dei percorsi solitari e meno battuti possono raggiungere Ptuj anche lungo il lato destro della Drava. Presso lo stagno di Miklavž ci dirigiamo verso Loka, Rošnja, attraverso Starše e Zlatoličje, oltre le terme di Ptuj fino a Ptuj. Lungo la strada godiamo della ricca natura del parco paesaggistico del fiume Drava, dove nelle ore mattutine o pomeridiane possono sorprenderci il volo di un fagiano, il balzo di una lepre o di un capriolo. Possiamo osservare gli aironi cenerini, che nel vecchio alveo attendono pazientemente la preda.
Se desideriamo il contatto con la gente nei villaggi del Dravsko polje e una pedalata più veloce, scegliamo piuttosto il percorso che da Miklavž porta attraverso Dobrovce, Marjeta e Trniče fino a Skorba, dove attraversiamo la strada principale Maribor-Zagabria. Proseguiamo il percorso attraverso il villaggio, oltre il campo da golf, fino alle terme di Ptuj. Attraverso il ponte, destinato solo a pedoni e ciclisti, entriamo nel nucleo storico di Ptuj. Il percorso ciclabile segnalato finisce qui per ora, ma inizia l'emozionante scoperta della ricca e interessante storia di Ptuj.
Il collegamento ha preso il nome dal fiume Drava, che ci accompagnerà per la maggior parte del percorso dai valichi di Libeliče ovvero Vič fino a Maribor ovvero Ptuj. Radlje ob Dravi: La nascita dell'abitato è legata all'antico monastero domenicano femminile del 1251, e consigliamo anche la visita al Calvario cittadino, che vanta un bel giardino botanico. Del ricco svolgersi storico in questa località testimoniano anche numerosi edifici con facciate Biedermeier, affreschi e portali. Tra essi i più interessanti sono il Rožni dvor del XVI secolo e il Castello inferiore del XVII secolo.