Sul versante meridionale del monte Olševa si apre un ampio ingresso a una grotta dove, nell'età della pietra, dal 40 000 al 30 000 avanti la nostra era, avrebbero vissuto le tribù di cacciatori di allora.
La località è un importante sito archeologico e paleontologico su scala mondiale, poiché qui sono stati portati alla luce, tra l'altro, gli scheletri di 40 specie animali, comprese le ossa dell'orso delle caverne, più di 130 punte in osso e molti altri strumenti del Paleolitico.
I reperti sono conservati dal Museo regionale di Celje.